MARIE LUISE WANDRUSZKA

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Qualifica: professore asssociato

Disciplina: lingua e letteratura tedesca

Tel. 051.2097133  Fax.

E-mail: maria.wandruszka@unibo.it


> PROFILO DIDATTICO <

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> PROFILO SCIENTIFICO <

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> RICERCHE IN CORSO <

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> BIBLIOGRAFIA <

-Brechts Umfunktionierung verhaltenstheoretischer Theorien, in "studi germa-nici", (n.s.) XII, 1 (1974), pp.41-68.

-Zu Brechts Bearbeitungen "Antigone" und "Coriolan", in "Annali dell’ Istituto di Lingue e Letterature Germaniche", 3, Parma 1975, pp.215-236.

-Kommunikationsstrukturen in Kleists "Penthesilea", in "Studi Tedeschi", 3 (1977), pp.129-152.

-Der Basilisk und das "Höhere". Zum "Schwierigen" Hofmannsthals, in "Annali dell’ Istituto di Lingue e Letterature Germaniche", 5, Parma 1978-79, pp.97-107.

-Recensione a H.A.Pausch (a cura di), Kommunikative Metaphorik. Die Funktion des literarischen Bildes in der deutschen Literatur von ihren Anfängen bis zur Gegenwart, in "studi germanici", (n.s.) XVII-XVIII (1979/80), pp.450-455.

-Le voci riguardanti il teatro tedesco nel volume Il Teatro. Repertorio dalle origini al 1789, a cura di C.Molinari, Milano, Mondadori, 1980.

-La patria lontana. Su "Die Briefe des Zurückgekehrten" di H.v.Hofmannsthal, in M.E. D’Agostini (a cura di), Il paese Altro. Presenze orientali nella cultura tedesca, Napoli, Bibliopolis, 1983, pp.281-293.

-Kleist e la metafora della guerra, in "Quaderni di Teatro. Rivista trimestrale del Teatro Regionale Toscano", Firenze, Vallecchi, V, 19 (1983), pp.42-52.

-Il terrore della distrazione: sugli aneddoti di Kleist, in Heinrich von Kleist, "metaphorein", Napoli, Pironti, 1985, pp.163-176.

-La casa del consigliere Krespel. Figure di identità nella letteratura tedesca, Bologna, Clueb, 1985

-Figure femminili e genere drammatico in Lessing, in "L’immagine riflessa", X (1987), pp.121-144.

-La cantante di Hofmannsthal, Pratiche, Parma 1988.

-L’altra legge di Else Lasker-Schüler, in Tra simbolismo ed espressionismo. In memoria di Ferruccio Masini, a cura di Fernanda Rosso-Chioso e Antonio Prete, Editori Riuniti, Roma 1992, pp.97-107.

-Diletto e distanza, leggendo le scrittrici, in L’insegnante, il testo, l’allieva, "La prima ghinea. Quaderni di pedagogia", 3 (1992), pp.31-43.

-"Der wird aber nicht, der nicht göttlich wird, sagt die Günderode", sagt Bettina Brentano, in "Annali dell’Istituto Universitario Orientale di Napoli", Sez. Germanica, n.s., I,1-2 (1992), pp.107-126.

-Orgoglio e misura. Quattro scrittrici tedesche, Rosenberg & Sellier, Torino 1993.

-"Meine Mutter hatte goldene Flügel." Zu Else Lasker-Schülers weiblichem Gesetz, in Andrea Günter, Veronika Mariaux (a cura di), Papierne Mädchen -- Dichtende Mütter. Lesen in der weiblichen Genealogie, Ulrike Helmer Verlag , Frankfurt/Main 1994, pp. 219-239.

-Scrivere il mondo. Blixen - Campo - Cvetaeva - Dickinson - Porete - Weil (introduzione e cura), Rosenberg & Sellier, Torino 1996.

-Das offene Leben und die vollendete Kunst. Caroline Schlegels Briefe, in Offene Formen. Beiträge zur Literatur, Philosophie und Wissenschaft im 18. Jahrhundert, a cura di Bernd Bräutigam e Burghard Damerau, Peter Lang Verlag, Bern 1997, pp. 267-287.

-"Die Geschlechter, da es sie gibt" -- Ingeborg Bachmanns andere Poetik, in "Literatur und Kritik", September 1997, pp. 68-77.

-Die Liebe und das Erzählen. Zu Schnitzlers "Casanovas Heimfahrt", in "Modern Austrian Literature. Journal of the International Arthur Schnitzler Association", XXXI, 2 (1998), pp. 1-29.

-"Con lievi mani" Hofmannsthal, Campo, Bachmann. In: Per Christina Campo a cura di Monica Farnetti e Giovanna Fozzer. Scheiwiller, Milano 1998, pp. 159-164.

-Barbarie e gratitudine: Friedrich Hölderlin. In Tradizione letteraria, iniziazione, genealogia a cura di Carlo Donà e Mario Mancini. Luni, Milano 1998, pp. 166-186.

-Una decostruzione del sogetto maschile: Franz Grillparzer. In "La società degli individui", n. 3, 1998, pp. 53-64.

-Marie von Ebner-Eschenbachs Lust an der Macht (am Beispiel der Erzählung Glaubenslos?). "Studi Tedeschi" (AION), n.s. VI (1996), 1-2, pp. 161-178.

-Differenze: regine e re in Grillparzer. Relazione tenuta al convegno "La regalità" (Feltre 3-5 Ottobre 1996). Atti in corso di stampa presso la casa editrice Luni, Milano 1999.

-Estetiche contrapposte: gli uomini e le donne del Romanticismo tedesco. In “La questione romantica” n. 6, autunno 1998 (2000), pp. 15-30.

-Le signore della prosa nel Novecento europeo. In Vizi e virtù di un “secolo breve”. Atti del Seminario di Studio 14 gennaio - 10 giugno 1999, a cura di Lia de Finis, Associazione Culturale “Antonio Rosmini”, Trento 2000, pp. 145-154.

- Wo ist die Macht? Überlegungen zu Franz Grillparzer und Marie von Ebner-Eschenbach, in H. Lengauer e P. H. Kucher (a cura di) Bewegung im Reich der Immobilität. Revolutionen in der Habsburgermonarchie 1848/49. Böhlau, Wien-Köln-Weimar 2001, pp.  442-457.

-Dieses Wort ist deiner Mutter Mündel” – Paul Celan, in “il gallo sivestre” 14, 2001, pp. 97-106.

-Parlato scritto. La costellazione Bachmann-Bernhard. In Simmetria e antisimmetria. Due spinte in conflitto nella cultura dei paesi di lingua tedesca, a cura di Luciano Zagari, Ed. ETS, Pisa 2001, pp. 243-263.

 

-Mettere insieme i frammenti. Da Caroline Schlegel a Robert Altman. Carocci, Roma 2002.

-Differenze: regine e re in Grillparzer, in C. Donà e F. Zambon (a cura di), La regalità, Carocci, Roma 2002, pp. 251-261.

-Brecht "cinese", in A. Prete, S. Dal Bianco, R. Francavilla (a cura di), Stare tra le lingue. Migrazioni poesia traduzione. Manni, Lecce 2003, pp. 68-82.

-Accecate da Brecht: Margarete Steffin e Elisabeth Hauptmann, in A. Botta, M. Farnetti, G. Rimondi (a cura di), Le Eccentriche. Scrittrici del Novecento, Ed. Tre lune, Mantova 2003, pp. 69-77.

-Marie von Ebner-Eschenbach o della relazione, in T. Agostini e altre (a cura di), Lo spazio della scrittura. Letterature comparate al femminile (Atti del IV Convegno della Società Italiana delle Letterate, Venezia, Fondazione Giorgio Cini, 31 gennaio - 1 febbraio 2002). Il Poligrafo, Padova 2004, pp. 297-304.

-«Fare ordine nella propria storia». Bertolt Brecht, in G. Peron, Z. Verlato e F. Zambon (a cura di) Memoria. Poetica e filologia della memoria (Atti del XXX Convegno Interuniversitario di Bressanone, 18-21 luglio 2002). Editrice Università degli Studi di Trento, Trento 2004, pp. 305-317.

- Der Abenteurer und die Sängerin. Über Hugo von Hofmannsthal, trad. del mio La cantante di Hofmannsthal, Passagen Verlag, Wien 2005.

 

  -Gotthold Ephraim Lessing: Minna von Barnhelm (Text und Kommentar), Suhrkamp, Frankfurt/Main 2005.

-Il rotolo incorniciato: Der Zweifler di Brecht, in La cornice. Strutture e funzioni nel testo letterario, a cura di Federico Bertoni e Margherita Versari (Atti del convegno La cornice. Bologna Aula Prodi. 29-31 ottobre 2003), Clueb, Bologna 2006, pp. 265-277.

-“Se qui con me confina una parola”. Ingeborg Bachmann. In: Il globale e l’intimo. Luoghi del non ritorno, a cura di Liana Borghi e Uta Treder, Morlacchi, Perugia 2007, pp. 155-171.

-Ingeborg Bachmann und Hannah Arendt unter Mördern und Irren. In “Sprachkunst” XXXVIII, 1, 2007, pp. 55-66.

-Il dubbio sulla fotografia: Brecht, Bachmann, Handke. In: Guardare oltre. Letteratura, fotografia e altri territori, a cura di Silvia Albertazzi e Ferdinando Amigoni, Meltemi, Roma 2008, pp. 69-88.

-Marie von Ebner-Eschenbach. Erzählerin aus politischer Leidenschaft, Passagen Verlag, Wien 2008.

 


-"Ich will zugrundegehn" - Metamorphosen einer Maxime, in: Topographien einer Künstlerpersönlichkeit. Neue Annäherungen an das Werk Ingeborg Bachmanns, a cura di Barbara Agnese e Robert Pichl. (Atti del convegno: Topographien einer Künstlerpersönlichkeit. Neue Annäherungen an das Werk Ingeborg Bachmanns, Vienna, maggio 2006.) Würzburg: Königshausen & Neumann 2009, pp. 101-111.
 

 

> CURRICULUM VITAE <

Nata a Vienna nel 1950, studia filosofia e germanistica a Cologna e Heidelberg, dove si laurea nel 1973. Da quell'anno fino al 1981 è lettrice di lingua tedesca all'Università di Parma, si trasferisce poi all'Università di Bologna, dove insegna a tutt'oggi letteratura tedesca.

 

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