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I CENCI
da Percy B. Shelley
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Giugno 1999 La compagnia teatrale è nata dalla collaborazione fra studenti delle Università di York (G. B.) e di Bologna. Questa rappresentazione si colloca a conclusione di un corso di studi su Shelley condotto dalla prof.ssa Lilla Maria Crisafulli, docente di Lingua e Letteratura Inglese presso l'Università di Bologna. |
Personaggi e Interpreti |
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Conte Francesco Cenci |
Beatrice, figlia di Cenci |
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Giacomo, figlio di Cenci |
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Bernardo, figlio di Cenci |
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Cardinal Camillo |
Orsino, un Prelato |
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Savella. legato del Papa |
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Olimpio, assassino |
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Marzio, assassino |
Andrea, servitore di Cenci |
Giudice |
Guardia e Ufficiale |
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Lucrezia, moglie di Cenci e matrigna dei suoi figli |
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regia e adattamento |
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trucco |
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suggeritore |
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fotografia |
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La tragedia |
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Questa rappresentazione riguarda una rivisitazione della tragedia di Shelley, I Cenci, scritta a Roma nel 1819, ambientata nel 1599 e basata sulla vera storia di una famiglia romana, i Cenci. Lopera dellautore è direttamente ispirata alla scoperta da parte di Shelley del quadro attribuito a Guido Reni Beatrice Cenci ed è frutto della sua percezione della cultura rinascimentale italiana. La rappresentazione si apre con un dialogo tra Cenci e il Cardinale Camillo, dal quale si evincono la crudeltà e la durezza del Conte Cenci. La perversità del suo carattere emerge durante la scena del banchetto, quando egli gioisce alla notizia della morte dei suoi figli. Il Conte Cenci è temuto da tutti i personaggi, tranne che dalla figlia Beatrice, fino alla violenza dellincesto, che non viene rappresentato direttamente ma a cui si allude attraverso il linguaggio delirante di Beatrice. Incapace di tollerare oltre la violazione morale e fisica, ella complotta la morte del padre con la matrigna e il fratello. Vengono pertanto ingaggiati dei sicari perché portino a compimento il delitto. Diventa allora evidente come Beatrice si sia trasformata nellalter-ego di suo padre. Il delitto viene scoperto e tutti i personaggi implicati sono condannati a morte. Nella scena finale latteggiamento stoico di Beatrice di fronte alla morte è indice di grande coraggio e rivela tutta la forza di un personaggio con un grande potenziale tragico. Beatrice è dunque figura proto-femminista, ma appartiene anche alla grande tradizione delle eroine tragiche classiche e neoclassiche, quali Antigone, Medea e Mirra. Per chi ha realizzato questa messa in scena rappresenta soprattutto la tipica eroina shelleyana, simbolo della strenua ricerca della libertà. Questopera è fra le poche tragedie romantiche inglesi scritte non solo per la lettura ma per il palcoscenico. Nel '900 il play è stato raramente rappresentato; una delle poche occasioni si è avuta nel corso delle celebrazioni del bicentenario di P. B. Shelley, a New York nel 1992. |
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Citazioni |
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La vendetta, la restituzione
delle ingiurie e la successiva espiazione sono gravi errori. Se Beatrice avesse
pensato in questo modo, sarebbe stata migliore e più saggia; ma non sarebbe mai
stata un personaggio tragico. |
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Conte Cenci Io amo la vista dei tormenti, e la sensazione della gioia, Quando questa è mia e quelli sono di un altro. Per niente conosco il rimorso e poco la paura [...]. I Cenci (I, 1, 82-84) |
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Beatrice Morte! Morte! La nostra legge e la nostra religione ti chiamano Ricompensa e castigo... Oh, quale Ho meritato? I Cenci (III, 1, 117-119) |
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Conte Cenci Io non mi sento di essere un uomo, Ma un demonio destinato a punire Le offese di qualche mondo dimenticato. Il sangue mi corre nelle vene; Un terribile piacere lo fa fremere e ribollire: Sento il vertiginoso morbo di uno strano sgomento; Il mio cuore batte nell'attesa Di un'orribile gioia. I Cenci (IV, 1, 160-167) |
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Savella Ammettete Che avete desiderato la sua morte? Beatrice Sarebbe stato Un delitto non minore del suo, se per un momento Quel violento desiderio fosse appassito nel mio cuore. I Cenci (IV, 2, 128-132) |
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Giacomo Cosa! Avete il coraggio, con questa fuga che ci accusa, Di gettare l'inevitabile condanna su Beatrice? Lei che sola, in questa impresa snaturata, È come un angelo divino aiutato Da demoni; mentre vendica un atto tanto innominabile, Da trasformare il nero parricidio in un gesto di misericordia I Cenci (V, 1, 40-45) |
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Il Magnifico Rettore dellUniversità degli Studi di Bologna Prof. Fabio Roversi Monaco
Il Prof. Edoardo Vineis Preside della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere
La Prof.ssa Carminella Biondi Direttore del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne
La Dott.ssa Lucia Gunella tecnico informatico della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere
Angela Belluzzi Economato dellUniversità di Bologna
Domenico Carbone Aula Absidale di Santa Lucia |