Biografia . Opere . Critica . Testi

Joanna Baillie (1762-1851)


Joanna Baillie nasce a Bothwell, una cittadina vicino a Glasgow, nella regione scozzese del Lanarkshire, l'11 settembre del 1762. Suo padre era il Reverendo James Baillie, ministro presbiteriano di Bothwell. Nel 1772 Joanna viene iscritta in una scuola di Glasgow, dove la famiglia si trasferirà solo quattro anni dopo, quando suo padre ottiene la cattedra di teologia all'università di Glasgow. L'ambiente intellettuale frequentato dal padre eserciterà un profondo influsso sulla futura scrittrice, soprattutto quello formato da esperti nel settore medico o scientifico in senso lato.
Nel 1778, in seguito alla morte del padre, Joanna va a vivere con suo zio materno, il celebre medico William Hunter, insieme alla madre e alla sorella Agnes. Nel 1783, alla scomparsa dello zio William, le tre donne si trasferiscono a Londra dal fratello di Joanna, il medico Matthew Baillie. La ricerca e le idee a quel tempo rivoluzionarie dei due zii, William e John Hunter, e del fratello (William Hunter e Matthew Baillie furono, tra l'altro, i primi medici a studiare i problemi riguardanti l'anatomia femminile) hanno certamente contribuito a suscitare nella giovane una curiosità nell'individuare la sorgente psicologica e biologica delle passioni umane (un approccio che oggi si potrebbe inequivocabilmente definire psicoanalitico). Suo fratello fu persino il medico curante di Giorgio III, la cui pazzia e il cui regno turbolento fanno da sfondo (direttamente o indirettamente) ai drammi della Baillie.
Nel 1791 Joanna, Agnes e loro madre si stabiliscono a Hampstead, dove Joanna creerà intorno a sé un salotto letterario e dove vivrà fino alla morte, sopraggiunta nel 1851.