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 > Breve storia <  Nel giugno 1993 il Dipartimento di Lingue e Letterature straniere Moderne dell'Università degli Studi di Bologna ha approvato la nascita di un Centro di ricerca e di documentazione interdisciplinare sul Romanticismo al fine di consolidare e di rendere visibile un'area di ricerca nel cui ambito operano già da anni studiosi e docenti afferenti  a varie aree disciplinari. Una ricchezza di contributi resa manifesta da numerose pubblicazioni, da convegni internazionali, da seminari e conferenze organizzati da molti membri del Dipartimento stesso in autonomia o in collaborazione con altre prestigiose istituzioni. Una ricchezza che sottolinea la ben nota centralità che gli studi romantici hanno raggiunto in contesti nazionali ed internazionali e mettono in luce la vitalità critica e metodologica che il Romanticismo tuttora coagula intorno a sé.

L'istituzione di questo Centro prevede la promozione della ricerca di carattere specialistico e la catalogazione di tutti i materiali utili allo studio della cultura romantica con particolare attenzione alle fonti, ai contesti, ai generi, ai temi, alle idee e, più specificatamente, ai problemi linguistico-formali e teorico-estetici del periodo.

Cosa concretamente si propone di fare un Centro come questo? Il primo obiettivo, crediamo, è quello di funzionare quale momento di raccordo fra gli studiosi delle diverse aree disciplinari e di diversi contesti universitari e culturali affinché si raggiunga uno scambio scientifico sempre più intenso e qualificato e si incentivino iniziative che nascono in contesti diversificati, locali e nazionali, come pure nazionali e internazionali. Secondo obiettivo è la valorizzazione delle grandi potenzialità che i suoi membri portano all'interno del Centro, una valorizzazione che avviene sia attraverso il coordinamento di e fra singole iniziative che attraverso la promozione di progetti culturali collettivi.


Per raggiungere tali obiettivi il Centro si sta dotando di vari strumenti quali:

  • una banca dati per aree di ricerca specialistiche che sono di volta in volta individuate dai membri del Centro

  • un ampliamento specialistico del patrimonio librario della biblioteca dipartimentale

  • una collana di testi e cataloghi per la pubblicazione delle più significative indagini del settore (Scaffale Romantico, Aletheia, Firenze)

  • collaborazione in forme varie con singoli studiosi, organismi nazionali e internazionali con interessi o finalità analoghe

  • partecipazione a convenzioni con enti pubblici e privati per il finanziamento di ricerche finalizzate e per la istituzione di borse di addestramento specialistico

  • promozione di contatti fra Università italiane e straniere che prevedano sia la mobilità di studenti e docenti nell'ambito degli studi romantici, sia scambi di informazioni bibliografiche, di materiali e fonti.

 

 

 > Statuto
Articolo 1 E' istituito presso il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne dell'Università di Bologna il Centro Interdisciplinare di studi Romantici.
Articolo 2 Scopo del centro è quello di consolidare e di rendere visibile un'area di ricerca nel cui ambito operano già da anni studiosi italiani di vari atenei e, nello specifico, dell'ateneo bolognese. A tale scopo il Centro si propone di attivare una Collana interdisciplinare di Studi Romantici; si propone inoltre di promuovere convegni, seminari, conferenze rivolte ad approfondire temi e riflessioni sulla letteratura romantica e su quant'altro ad essa si riconduca, attivando tutte quelle iniziative capaci di rafforzare, in termini teorici e di produzione scientifica, lo scambio con organismi anche internazionali che abbiano finalità analoghe. Ogni attività, improntata al maggiore rigore scientifico, mirerà alla più tempestiva valorizzazione dei risultati. Il Centro si propone di creare, con la collaborazione degli specialisti dei vari settori disciplinari che ad esso afferiscono, una raccolta di fonti bibliografiche e di materiale informativo e librario consultabile.
Articolo 3 Al Centro possono aderire tutti gli studiosi italiani e stranieri interessati all'ambito di ricerca e all'attività del Centro stesso.

Sono organi del Centro:

  1. il Consiglio, costituito dai docenti promotori del Centro e da quelli successivamente ammessi, sentito il parere del Consiglio stesso;

  2. il Responsabile Scientifico eletto dal Consiglio fra i suoi membri che hanno scelto di aderire al Centro. Il  Responsabile Scientifico resta in carica tre anni ed è rinnovabile, ha la rappresentanza del Centro, ne guida e coordina l'attività e presenta al Consiglio i programmi culturali e i bilanci consuntivo e preventivo di eventuali fondi per la ricerca assegnati al Centro;

  3. su indicazione del Responsabile Scientifico il Centro può nominare per un triennio una Giunta esecutiva eletta tra i membri del Centro  che coadiuvi il Responsabile Scientifico nei suoi adempimenti. Il centro può altresì costituire Comitati di consulenza, di durata analoga o inferiore a quella del Responsabile Scientifico del Centro, scegliendone i membri anche all'esterno, e giovarsi della collaborazione di studiosi italiani e stranieri appartenenti anche ad altre Università e/o Enti pubblici e privati di ricerca.

Articolo 4 La gestione amministrativa del Centro è disciplinata ai sensi dell'art. 63 e segg. del D.P.R. 4/3/1982 n. 371, e si inquadra nel bilancio del dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne, che mette a disposizione locali, attrezzature e personale.

Le fonti del finanziamento del Centro sono:

  1. contributi provenienti dal C.N.R.;

  2. contributi provenienti dai Ministeri vari ed enti pubblici;

  3. contributi dell'Università di Bologna;

  4. ogni altro contributo finanziario di enti pubblici o privati concesso al Centro.

Articolo 5 Il Centro presenta ogni tre anni una relazione scritta sui risultati delle attività svolte ai membri del Consiglio del Centro e al Consiglio del Dipartimento.


Nella prima applicazione del presente Regolamento, il Consiglio del Centro è stato costituito dai seguenti docenti e ricercatori: Lilla Maria Crisafulli, Alberto Destro, Mario Pazzaglia, Liano Petroni, Vita Fortunati, Valentina Poggi, Corrado Rosso, Carminella Biondi, Alfredo De Paz, Giovanna Franci, Emilio Pasquini, Andrea Battistini, Laura Bandiera, Pietro Redondi, Margherita Versari, Elisa Bussi Parmiggiani.

 

 

 > Organizzazione <


Attualmente, il Consiglio del Centro è costituito da: 

il Responsabile Scientifico:  Lilla Maria Crisafulli

la Segretaria: Gabriella Imposti

e dai seguenti Membri

Gioia Angeletti, Gian Mario Anselmi, Maurizio Ascari, Luisa Avellini, Maria Alessandra Barbanti Tizzi, Bruno Basile, Beatrice Battaglia, Andrea  battistini, carminella biondi, fernando bollino, luciano bottoni, elisa bussi, giulia cantarutti, alberto caprioli, remo ceserani, carla consolini, alfredo cottiglioni, lilla maria crisafulli, carlo delcorno, carla de pascale, Alfredo De Paz, alberto destro, Paola Filippi; vita fortunati, giovanna franci, daniela gallingani, cesare giacobazzi, gerardo guccini, carmelina imbroscio, gabriella imposti, randi langen, patrick leech, barnaba maj, mario mancini, anna mandich, Adriano Marchetti, piero menarini, raffaele milani, giuseppe olmi, marina partesotti, Mario Pazzaglia, Haisa Pessina Longo, Liano Petroni, Fulvio Pezzarossa, Cecilia pietropoli valentina poggi, annarosa poli, annamaria preti, laura rizzà, fiorenza tarozzi,  roberto vecchi, margherita versari, maria luisa wandruszka, franca zanelli


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