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Valeria Sperti si
è laureata in Lingue e Letterature straniere all’Università
degli Studi “Ca’ Foscari” di Venezia nel 1985 (francese e
russo); in Lettres modernes presso la Faculté des Lettres
dell’Université de Provence-Aix-Mareseille I nel 1986, ed è
Dottore di ricerca in Letterature francofone (Università di Bologna,
1992). È in servizio presso il Dipartimento di Studi Letterari e
Filologici dell’Università degli Studi della Basilicata dal 1996
in qualità di Ricercatore di Lingua e Letteratura Francese e, dal
2001, in qualità di Professore associato. Da dicembre 2001 ricopre
la carica di Presidente del Centro Linguistico di Ateneo. La sua
attività scientifica si è focalizzata su due principali linee di
ricerca. La prima si è concretizzata nella pubblicazione di
numerosi saggi e di una monografia (Écriture et Mémoire, “Le
Labyrinthe du Monde” de Marguerite Yourcenar, Liguori, 1999) e ha
preso le mosse dall’analisi della produzione narrativa di
Marguerite Yourcenar e in particolare del Labyrinthe du monde. Scopo
della ricerca è stata la comprensione di un nuovo filo conduttore
del racconto che rinuncia alla scrittura dell’io, della
cristallizzazione e della dinamicità degli accadimenti esistenziali,
per fare della scelta genealogica il nuovo ordine narrativo
organizzatore della materia diegetica, rimodellando così lo spazio
autobiografico della narrazione. La seconda linea di ricerca,
anch’essa concretizzatasi nella presentazione di comunicazioni a
convegni internazionali, nella pubblicazione di alcuni saggi e di un
volume (La parola esautorata. Figure dittatoriali nel romanzo
africano francofono, Liguori, 2000), prende in esame la produzione
romanzesca dell’Africa subsahariana francofona con l’intento di
approfondire il tema dell’identità ‘interrotta’
dall’intrusione del colonizzatore prima e ‘dilaniata’ in
seguito dall’instaurazione dei poteri dittatoriali. Ha tradotto
dal francese Roman Jakobson (Russia, follia, poesia, a cura di
Tzvetan Todorov, Guida, 1989) e ha scritto saggi di letteratura
francese dell’Ottocento e del Novecento.
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