Dottorato di Ricerca in Scienza della Traduzione

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Istituito nel 1992

Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere

Università degli Studi di Bologna

Coordinatore: Paola Puccini

ATTIVITÀ DIDATTICA

- Insegnamenti
- Strutture di supporto

- Formazione all'estero

- Prove di ammissione

Insegnamenti
L'attività didattica del Corso di Dottorato si articola in corsi propedeutici, insegnamenti avanzati e cicli di seminari specializzati, secondo l'ordinamento didattico seguente.
Sono attivati attualmente i seguenti curricula: francese, inglese, rumeno, slavistica, spagnolo, tedesco, tradizione latina, traduttologia.

Vecchio Ordinamento
(cicli fino al 2002)

Nuovo Ordinamento
(cicli dal 2003)

I ANNO___________________

1. Linguistica generale
2. Stilistica contrastiva (italiano-lingua scelta)
3. Terminologia
4. Pratica della Traduzione da una lingua scelta

I ANNO___________________

1. Linguistica generale
2. Stilistica contrastiva (italiano-lingua scelta)
3. Terminologia
4. Informatica applicata
5. Storia della Traduzione
6. Pratica della Traduzione da una lingua scelta

II ANNO__________________

1. Traduttologia
2. Semiotica
3. Lessicologia
4. Pratica della Traduzione da una lingua scelta

II ANNO__________________

1. Traduttologia
2. Semiotica
3. Lessicologia
4. Psicolinguistica
5. Diritto della traduzione
6. Pratica della Traduzione da una lingua scelta

III ANNO_________________

1. Informatica applicata
2. Storia della Traduzione
3. Psicolinguistica
4. Diritto della traduzione
5. Pratica della Traduzione da una lingua scelta

III ANNO_________________

1. Pratica della Traduzione da una lingua scelta

Tesi di Dottorato

IV ANNO_________________

1. Pratica della Traduzione da una lingua scelta

Tesi di Dottorato

 

Entro la fine di ogni anno di corso, il dottorando presenta al Collegio dei Docenti una relazione scritta sull'attività di ricerca svolta nell'ambito di ognuna delle discipline in ordinamento. Il Collegio esamina il lavoro presentato ed esprime un giudizio sul dottorando. La valutazione, che tiene in considerazione anche l'aspetto originale o compilativo delle relazioni, si effettua su una scala a cinque valori (Ottimo, Buono, Discreto, Sufficiente, Insufficiente).

Avvertenza per tesi e relazioni
Per poter procedere utilmente all'esame delle pagine presentate, seguendo l’ordine delle parti, è necessario che ogni consegna sia accompagnata da fotocopia del piano della relazione o della tesi (comprendente l’indicazione precisa del titolo e in attesa di eventuali modifiche concordate) con il visto di approvazione del docente. Su un foglio a parte andranno inoltre indicati nome, cognome, numero di matricola, indirizzo e-mail, numero telefonico, annualità. La bibliografia, almeno quella relativa alle pagine presentate, non dovrà mai mancare. I piani dovranno essere concordati con congruo anticipo - quelli delle tesi non oltre l'inizio dell'ultimo anno. I lavori di traduzione vanno presentati con testo a fronte e accompagnati dalle concordanze del testo e della traduzione, con riflessioni sul confronto. Per impostare le elaborazioni scritte, i dottorandi sono invitati a seguire le norme pubblicate all’indirizzo

http://aejcpp.free.fr/regles_typo.htm (francese)

Con l'approvazione del tutore, tutto il materiale è immediatamente distribuito su supporto elettronico per quanto possibile leggero a tutti i membri del Collegio Dottorale.

Una copia della tesi su CD è depositata presso la Biblioteca del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne.

N.B. I dottorandi sono tenuti a pubblicare a fronte solo testi e traduzioni per cui non esistano più diritti d'autore o per i quali abbiano ottenuto il consenso degli aventi diritto.



Strutture di supporto
- Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne (LLSM) di Bologna: Biblioteca, Centro Informatico, stanza 126 attrezzata con strumentazione e tecnologie informatiche (tel. 051 2097117).
- Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano: Biblioteca.



Formazione all'estero
Il Dottorato prevede un periodo di formazione all'estero obbligatorio (da un minimo di sei mesi fino alla metà della durata degli studi) per lo svolgimento di specifiche attività di ricerca, sulla base degli accordi esistenti fra le Università consorziate e le Università estere. In particolare, si segnala l'esistenza di accordi di collaborazione con l'Institut Supérieur des Traducteurs et Interprètes (ISTI) di Bruxelles, con il Département d'Ingénierie du Document (Université de Bretagne-Sud; Prof. Geoffrey Williams) e con la Italian Section of the School of European Languages and Cultures (University of Edinburgh; Prof. Jonathan Usher).


Bando di concorso e prove d'ammissione

Il bando di concorso per l’ammissione al Dottorato di Ricerca è pubblicato annualmente nel mese di agosto e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata verso la metà di settembre. Le prove di concorso si tengono nei mesi di novembre e dicembre successivi. Il bando è consultabile e scaricabile dal sito dell’Ufficio Dottorati dell'Università di Bologna.

Le prove di concorso sono destinate a accertare la preparazione dei candidati su argomenti concernenti la teoria, metodologia e storia della traduzione, senza privilegiare nessuna specializzazione linguistica e nessuna tendenza fra quelle che si sono affermate nell'ambito della traduttologia.
Alla prova scritta (viene estratto a sorte soltanto uno dei tre titoli indicati) succede un colloquio orale per accertare ulteriormente la preparazione dei candidati e valutare il progetto di ricerca che intendono svolgere.

XII CICLO
I Tema - Analizzate la traduzione dal punto di vista dei suoi fondamenti linguistici.
II Tema - Il traduttore letterario e il suo rapporto col testo.
III Tema - Illustrate per grandi linee quale sia stato il processo evolutivo della traduttologia a partire dalla seconda guerra mondiale.

XIII CICLO
I Tema - Metodologia e ricerca nel campo della traduzione.
II Tema - Traduzione e linguistica: punti salienti della discussione teorica attuale.
III Tema - La traduzione del testo poetico nella teoria e nella prassi contemporanea.

XV CICLO (a.a. 2000/2001)
I Tema - Le problematiche della traduttologia negli ultimi cinquanta anni.
II Tema - Tranlations studies. Il candidato ne illustri gli aspetti più importanti e in particolare il rapporto sia con la linguistica che con la letteratura.
III Tema - Quali sono gli impliciti culturali della traduzione?

XVI CICLO (a.a. 2001/2002)
I Tema - La traduzione di un testo letterario: problemi e metodi.
II Tema - La traduzione come strumento di mediazione interculturale.
III Tema - Le problematiche traduttive poste dalla distanza temporale dei testi.

XVIII CICLO (a.a. 2002/2003)
I Tema - Il candidato illustri il concetto di traduzione proprio di un dato periodo storico.
II Tema - Il candidato illustri un aspetto della riflessione traduttologica degli ultimi cinquant'anni.
III Tema - Traduzione e nuove tecnologie.

XIX CICLO (a.a. 2003/2004)
I Tema - Teorie normative e descrittive nella storia della traduzione.
II Tema - Teoria e prassi della traduzione nel XIX secolo.
III Tema - La traduzione poetica.

XX CICLO (a.a. 2004/2005)
I Tema - La traduzione poetica.
II Tema - Il ruolo della traduzione nella formazione delle lingue europee
III Tema - La storia della traduzione europea.

XXI CICLO (a.a. 2005/2006)
I Tema - Aspetti teorici della critica della traduzione.
II Tema - Il ruolo della traduzione nella formazione delle lingue europee.
III Tema - I procedimenti traduttivi indiretti: trasposizione e adattamento.

XXII CICLO (a.a. 2006/2007)
I Tema - Aspetti teorici della traduzione nel XX secolo.
II Tema - Tradurre i nomi propri.
III Tema - La traduzione nel XVII secolo in un paese scelto dal candidato.

XXIII CICLO (a.a. 2007/2008)
I Tema - Intertestualità e traduzione
II Tema - La traduzione teatrale
III Tema - Traduzione e multimedialità

XXV CICLO (a.a. 2009/2010)
I Tema - Il traduttore come mediatore culturale
II Tema - Il concetto di equivalenza traduttiva
III Tema - Il fenomeno della ritraduzione dei classici

[Ultimo aggiornamento: 7 aprile 2011]

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