Cos'è il Cirsil? – Scheda di adesione – regolamento
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Il CIRSIL Centro Interuniversitario di Ricerca sulla Storia degli Insegnamenti Linguistici riunisce studiosi delle Università di Bologna, Genova, Milano Statale, Milano Cattolica, Modena e Reggio Emilia, Napoli “Federico II”, Palermo, Pisa, Siena e Torino. Il CIRSIL promuove, sostiene e coordina ricerche nell’ambito della storia degli insegnamenti linguistici (lingue classiche, lingua nazionale, lingue straniere moderne), favorisce la raccolta e lo scambio di documentazione, informazioni e materiali atti alla ricerca, in collaborazione anche con altri organismi ed enti di ricerca nazionali e internazionali, pubblici e privati, stimola iniziative di divulgazione tramite conferenze, congressi, corsi, ecc. pubblicando i risultati scientifici ottenuti. |
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REGOLAMENTO
(modificato il 16 gennaio 2009)
VISTO
l’atto costitutivo del Centro Interuniversitario di Ricerca sulla
Storia degli Insegnamenti Linguistici (CIRSIL) fra le Università di
Bologna, Bergamo, Firenze, Genova, Milano, Modena e Reggio Emilia, Napoli
“Federico II”, Palermo, Pisa e Torino, allargata ai membri del Centro, VISTO
il testo della nuova convenzione modificata in occasione del
rinnovo del 2007, l’Assemblea
Generale, nella riunione del 16 gennaio 2009, approva i seguenti articoli: Art.
1 - Scopi del Centro Scopo
del Centro è la promozione di ricerche nell’ambito della storia degli
insegnamenti linguistici (lingue classiche, lingua nazionale, lingue
straniere moderne). Per
conseguire i suoi scopi il Centro provvederà a: -
promuovere, sostenere e coordinare ricerche; -
favorire la raccolta e lo scambio di documentazione, informazioni e
materiali atti alla ricerca, anche nel quadro di collaborazione con altri
organismi ed enti di ricerca nazionali e internazionali, pubblici e
privati; -
stimolare iniziative di divulgazione tramite conferenze, congressi, corsi,
ecc. pubblicando i risultati scientifici ottenuti. Art.
2 - Sede del Centro Il
Centro ha sede, ai soli fini organizzativi e amministrativi, presso il
Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne dell’Università
di Bologna (via Cartoleria 5, CAP 40124). Le
attività scientifiche del Centro saranno svolte in base ai piani
elaborati dal Comitato Scientifico del Centro stesso di cui ai successivi
art. 4 e 5. Art.
3 - Organi del Centro Sono
organi del Centro: a)
il Direttore b)
il Consiglio Direttivo c)
il Comitato Scientifico Art.
4 - Il Direttore Il
Direttore, scelto fra docenti e ricercatori, è designato dai membri del
Consiglio Direttivo; rimane in carica tre anni e può essere riconfermato
per un triennio; svolge le seguenti funzioni avvalendosi di un ufficio di
Segreteria:
Art.
5 - Il Consiglio Direttivo e il Comitato Scientifico Il
Consiglio Direttivo è composto dai rappresentanti delle Università
convenzionate in ragione di uno per ciascuna di esse, designato da ogni
ateneo secondo le norme in vigore nello stesso e rimane in carica tre
anni. Il
Consiglio Direttivo ha il compito di:
Il
Comitato Scientifico è composto dal Consiglio direttivo affiancato dai
rappresentanti delle diverse aree disciplinari designati dai membri dei
rispettivi settori disciplinari (attualmente: lingue classiche, lingua
italiana, lingua francese, lingua inglese, lingua tedesca e lingua
spagnola). Il
Comitato Scientifico ha il compito di
proporre al Consiglio direttivo la programmazione scientifica e le
linee generali delle attività del Centro. Il
Consiglio Direttivo e il Comitato Scientifico si riuniscono
congiuntamente, su convocazione del Direttore, almeno una volta all’anno
e, comunque, ogni volta sia richiesto da almeno la metà dei membri. Sono
membri del Centro, oltre agli afferenti alle Università convenzionate,
anche gli studiosi che ne chiedono l’ammissione a titolo personale. Il
Centro si avvale di una segreteria organizzativa. Il segretario è
nominato dal Direttore, sentito il parere del Consiglio Direttivo. Un’assemblea
plenaria di tutti membri del Centro viene indetta annualmente dal
Direttore per raccogliere indicazioni e pareri sulla programmazione
culturale del Centro. La
convocazione dell’assemblea deve essere fatta con un anticipo di almeno
30 gg. e può essere fatta anche via e-mail. Art.6
- Finanziamenti Il
Centro opera mediante finanziamenti provenienti da: -Ministero
Istruzione Università Ricerca -Consiglio
Nazionale delle Ricerche -Convenzioni
nazionali ed internazionali con enti di ricerca o con organi di carattere
sovranazionale o comunitario -Enti
pubblici, privati o fondazioni nazionali o esteri Gli
eventuali finanziamenti assegnati in maniera indivisa e relativi ad
iniziative comuni saranno gestiti presso la sede del Centro. I
finanziamenti eventualmente assegnati in forma divisa alle singole
università aderenti al Centro e con destinazione vincolata alle attività
di ricerca del Centro stesso saranno gestiti dalle singole università
assegnatarie nel rispetto della destinazione prevista in caso di
scioglimento anticipato. Il
Centro è sciolto anticipatamente su proposta del Consiglio Direttivo nei
seguenti casi: a)
mancanza di Dipartimento cui afferiscono aderenti al Centro
disponibile per l’espletamento per le pratiche amministrative; b)
venire meno dell’interesse per la ricerca oggetto del Centro c)
recesso di almeno due terzi delle università contraenti. Entro
sei mesi dal verificarsi della causa di scioglimento anticipato del Centro
dovranno essere portate a termine tutte le procedure di liquidazione della
gestione amministrativo-contabile. Nessun impegno o contratto potrà
essere assunto dopo che il Consiglio Direttivo ha avanzato proposta di
scioglimento. Qualora impegni o contratti verso terzi comportassero
l’esigenza di un termine superiore ai sei mesi rispetto alla proposta di
scioglimento, il Consiglio indicherà le modalità da osservare per
onorare gli impegni o i contratti in atto o mediante il riconoscimento
dell’”ultrattività” dovuta fino alla scadenza degli impegni e
contratti relativi o mediante trasferimento degli stessi a struttura
disponibile con le doverose cautele verso i terzi interessati. Art.
7 - Durata della convenzione La
presente convenzione entra in vigore alla data di sottoscrizione dell’ultima università aderente, ha durata
quinquennale ed è
rinnovabile di quinquennio in
quinquennio. Il rinnovo sarà
attuato con specifica delibera delle Università aderenti senza la
stipulazione di un nuovo atto scritto. Il
Direttore, previa delibera del Consiglio Direttivo, può proporre agli
organi accademici la stipulazione di convenzioni con altre università o
enti italiani o stranieri, nell’interesse del Centro, allo scopo di
sviluppare e potenziare i mezzi di ricerca e le competenze specifiche. Ogni
Università convenzionata ha la possibilità di recedere dal Centro
inviando disdetta almeno sei mesi prima della scadenza della convenzione
tramite lettera raccomandata con A.R. indirizzata al Direttore del Centro. Art.
8 - Destinazione dei beni in seguito a scadenza o a scioglimento
anticipato Alla
scadenza o in caso di scioglimento anticipato del Centro, i beni concessi
in uso al Centro sono riconsegnati alla struttura concedente. Per
quanto concerne i beni acquistati direttamente dal Centro, gli stessi
saranno ripartiti fra le Università convenzionate. Le
risorse finanziarie assegnate in maniera indivisa al Centro saranno
ripartite fra le Università aderenti, mentre i fondi assegnati in forma
divisa ai vari atenei confluiranno nel patrimonio degli stessi. Art.
9 - Tutela della proprietà intellettuale Fatti salvi i diritti morali d’autore riconosciuti agli autori, i diritti patrimoniali sulle opere, sulle creazioni o sugli elaborati intellettuali risultanti (“Risultati”) nell’ambito delle attività del centro, apparterranno all’istituzione convenzionata che ha svolto l’attività. Ai
fini della presente accordo il termine Risultati si intende inclusivo, a
titolo meramente esemplificativo, di qualsiasi opera letteraria,
presentazione, seminario, convegno, pubblicazione, evento di diffusione di
cultura scientifica, nonché ogni altra rappresentazione di atti, fatti o
idee su qualsiasi supporto effettuata dalle istituzioni convenzionate
nell’ambito delle attività svolte dal Centro e inerenti
all'approfondimento scientifico della storia degli insegnamenti
linguistici. Nel
caso di Risultati ottenuti congiuntamente da più istituzioni
convenzionate, le
istituzioni interessate si impegnano fin da ora a stipulare specifici
accordi di condivisione che riconoscano i diritti e gli apporti di
ciascuna, di qualsiasi genere o natura essi siano, alla realizzazione dei
Risultati.
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